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Inizia una nuova stagione per il Polo Telematico del Biellese (PTB)
Le novità sono state presentate il 4 dicembre 2007

03-12-2007
In coincidenza con il primo decennio di attività (è datato 2007 il primo documento ufficiale dell'Amministrazione Provinciale - Giunta Marsoni - che sancì la nascita del Polo Telematico del Biellese), l'importante infrastruttura telematica posta a servizio degli enti Locali della provincia, si rinnova e si adegua alle più moderne tecnologie.

Le novità sono state presentate ai Comuni ed agli altri enti il 4 dicembre 2007.

Connettività a banda larga per tutti gli enti, portale web multicanale e servizi tecnologicamente avanzati sono le parole d'ordine del rinnovamento, reso possibile grazie all'attività condotta, insieme agli uffici provinciali, da Cordar.it S.r.l., la società pubblica nata nel giugno 2006 da un'intesa fra Provincia di Biella e Cordar Imm. S.p.A. e deputata ad attuare il programma FiliDigitali - www.filidigitali.bi.

Tale programma prevede un insieme complesso di progetti, fra cui quello più importante riguarda il servizio a banda larga, da rendere disponibile, con prestazioni adeguate, anche nei territori non serviti da ADSL o comunque coperti da soluzioni di connettività non soddisfacenti per l'utenza professionale, com'è il caso di molte zone servite dalle piccole centrali telefoniche. Grazie alla collaborazione con gli Enti interessati ed alle sinergie con alcuni partner locali, Città Studi S.p.A in primo luogo ma anche Hal Service S.r.L. di Borgosesia per quanto concerne la Valsessera, ciò è ora possibile ed, entro la metà del 2008, la gran parte dei "clienti" del PTB (circa un'ottantina, in gran prevalenza Municipi), saranno coperti con i collegamenti wireless (senza fili, con apparecchi radio) ad alta velocità. Ad oggi gli enti serviti sono già una ventina ed andranno progressivamente ad aumentare fino al completamento previsto nel giugno del prossimo anno.

Uno degli aspetti maggiormente positivi della nuova infrastruttura di rete è che la stessa è interconnessa direttamente al punto di accesso ad internet di TOPIX presente in Biella, senza transitare sulla rete di altri operatori, con i conseguenti non indifferenti vantaggi in termini di prestazioni, di velocità e di sicurezza (per usare una metafora si può dire che si tratta della stessa differenza che passa fra fare un viaggio su un treno diretto per il percorso più breve oppure su un treno che prima di arrivare a destinazione deve fermarsi a caricare e scaricare i passegeri - nel nostro caso i dati - in numerose stazioni).

A fianco della connettività è in fase di rinnovamento il portale web, comprendente il sito della provincia di Biella e quelli di una sessantina di comuni, che oltre ad essere finalmente "tornato a casa", dopo un esilio di qualche anno presso le server farm Milanesi, verrà dotato di strumenti "multicanale", in grado di gestire le informazioni sia sul canale web tradizionale che su mezzi alternativi, quali i dispositivi portatili (Palmari o telefoni cellulari avanzati) fino al telefono tradizionale, in un'ottica completamente web 2.0.

Anche i tradizionali servizi di posta elettronica - attualmente sono gestite circa 1.000 caselle - verranno potenziati con l'inserimento di maggiori flessibilità e potenzialità, mentre verrà confermato l'ormai tradizionale servizio di Posta Elettronica Certificata (PEC).

A fianco delle prestazioni già ricordate verranno proposte agli enti altre funzionalità innovative, fra cui spiccherà la possibilità di gestire, in autonomia e sicurezza, dei punti di diffusione al pubblico del segnale wireless (i cosiddetti hot spot WiFi), nonchè l'utilizzo della rete dati per i collegamenti vocali (il cosiddetto VOIP, Voice Over Internet Protocol).

Non va dimenticato che nei primi mesi del 2008 verranno rese disponibili nuove ed importanti funzionalità per il progetto TerritorioVirtuale, www.territoriovirtuale.org, sviluppato in collaborazione con il Comune di Biella e finanziato dalla Regione Piemonte nell'ambito delle attività promosse dal Centro Servizi Territoriale provinciale.

Sul fronte dei costi le nuove funzionalità continueranno a pesare poco sul bilancio degli enti,soprattutto a fronte dei prezzi di mercato, pur se, in ragione delle superiori prestazioni, verrà loro richiesto un piccolo contributo in più. Anche sul bilancio provinciale i costi rimarranno contenuti e largamente inferiori agli oneri che furono affrontati fino al 2005, in funzione del contratto attivato nel 2002.

Non è marginale far notare che a fianco della connettività erogata agli enti, il servizio a banda larga viene progressivamente reso disponibile, in modo equo e non discriminatorio, affinchè possa essere distribuito anche a cittadini ed imprese, contribuendo in modo fondamentale al superamento del cosiddetto divario digitale (digital divide). E' altrettanto di interesse far rilevare che la gran parte dei sistemi sofware (i programmi) utilizzati nell'ambito del nuovo Polo Telematico, sono Open Source e per alcune parti sviluppati ad hoc da team locali.

Infine, in ultimo, ma non meno importante, non si può rinunciare a far cenno agli essenziali contributi operativi e collaborazioni che Regione Piemonte e CSI-Piemonte garantiscono sia nell'ambito del programma regionale WiPIE che per l'erogazione dei servizi del Polo Telematico del Biellese dal 2006 ad oggi, nonchè all'importante apporto del Consorzio TOPIX.
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