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Compa: la Provincia al Salone della comunicazione pubblica
L’assessore provinciale all’informatizzazione Davide Bazzini ha partecipato con l'intervento: ‘Superare il digital divide: la comunicazione multicanale e multimodale’.

L’assessore provinciale all’informatizzazione Davide Bazzini è intervenuto martedì 7 novembre al Compa, (Salone europeo della comunicazione pubblica, dei servizi al cittadino e alle imprese), in programma a Bologna fino al 9 novembre.

Tema dell’intervento: ‘Superare il digital divide: la comunicazione multicanale e multimodale’.

In compagnia di Bazzini c’erano il dirigente del settore informatizzazione della Provincia Davide Zanino, Enrico Di Corrado della società Ariadne, Pier Paolo Anselmetti di Citec Voice e Elena Rapisardi, consulente Formez.

Il convegno di martedì ha illustrato con esempi applicati scenari, opportunità e tecnologie che permettono di utilizzare diversi canali di comunicazione in un unico ambiente organizzato di gestione dei contenuti.

“La multimodalità – commenta Bazzini – permette di fare interagire tra loro più canali contemporaneamente offrendo al pubblico livelli di usabilità mai verificati prima d’ora anche nello svolgimento dei più complessi servizi interattivi. L’utilizzo delle nuove tecnologie è un tema cruciale per affrontare la modernizzazione del rapporto fra i cittadini e le amministrazioni pubbliche. In questo la Provincia di Biella è all’avanguardia e i servizi che abbiamo presentato a una platea di esperti qui a Bologna, soprattutto il nuovo portale, sono stati molto apprezzati”.

L’obiettivo è una razionalizzazione e un miglioramento della qualità del servizio, che consente inoltre di raggiungere anche quei soggetti che finora hanno beneficiato solo marginalmente della rivoluzione che l’Ict (Information and Communication Technology) ha portato nel rapporto tra amministrazioni e utenti.
Il Com-Pa, giunto alla tredicesima edizione, è noto e apprezzato come sede privilegiata per un confronto tra Amministrazioni, Aziende, Università, studiosi e operatori impegnati nella modernizzazione dell’amministrazione pubblica, nell'efficienza dei servizi e nella qualità delle relazioni con i cittadini.
I principali argomenti di questa edizione sono l’Europa, punto costante di riferimento del salone; le multiutilities, cioè il modo in cui le città possono essere comunicate utilizzando in maniera diversa segnaletica, arredo urbano, affissioni; università e formazione; no profit e politiche sociali, con una panoramica sulle sinergie e le opportunità, in materia di comunicazione, che possono essere attivate tra la pubblica amministrazione e le oltre 230 mila associazioni di volontariato nazionali; comunicazione politica; nuove tecnologie come strumento di accelerazione del cambiamento nell’amministrazione pubblica.
Il tema al centro della giornata di oggi erano i diritti dei cittadini e gli obblighi della pubblica amministrazione nei confronti dell'informazione ambientale. Se n’è parlato al convegno ‘Comunicare l'ambiente: il ruolo delle pubbliche autorità nell'informazione ambientale e per la partecipazione dei cittadini’.
I due strumenti oggetto del convegno, la convenzione recepita dall'Italia nel 2001 e un decreto del 2005, sanciscono il diritto dei cittadini all'informazione e alla partecipazione ai processi decisionali in materia ambientale, ma entrambi sono ancora sostanzialmente inapplicati. Una mancanza, quella della discussione e della condivisione, che porta molto spesso al conflitto, come nel caso dei termovalorizzatori. Anche se non mancano alcuni esempi positivi come quelli legati ai lavori di ammodernamento dell'attraversamento appenninico, condotti con trasparenza sia da parte della Regione Toscana sia da parte della Regione Emilia-Romagna.
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